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::::::: IN GIRO PER L'ITALIA :::::::

::::::: ASSISI ::::::: E‘ la prima volta nella storia Campobassana che le formidabili macchine viventi del di Zinno, i Misteri, escono dalle loro mura cittadine. L’occasione è dovuta all’offerta dell’olio votivo alla lampada di S. Francesco ad Assisi. Il 4 ottobre 1991, il Molise aveva l’onore di offrire l’olio al santo Patrono d’Italia e quale miglior modo di rappresentarlo se non con i geniali Misteri. Ad Assisi furono portati solo tre Misteri, S. Antonio Abate, L’Assunta e il S. Nicola. In terra umbra si sono avute due sfilate, una il 3 ottobre, a S. Maria degli Angeli, dove i Misteri dopo una breve sfilata seguiti da tutte le autorità civili e militari, dai gonfaloni di tutti i comuni molisani e da vari gruppi folkloristici, hanno terminato davanti la Basilica di S. Maria degli Angeli gremita da migliaia di pellegrini. Il 4 ottobre, invece i Misteri partendo dalla piazza del Comune ad Assisi, sono stati preparati e pronti a sfilare percorrendo le strade cittadine e seguiti sempre dal corteo delle autorità, sono arrivati davanti la Basilica di S. Francesco gremita di pellegrini.

::::::: ROMA ::::::: E’ certo, Campobasso e il Molise tutto sono stati protagonisti di una giornata che non sarà possibile dimenticare, quella del 27 giugno 1999, quando i tredici Misteri di Campobasso, muovendo dal lato sinistro del colonnato del Bernini, dove dal venerdì 25 erano rimasti in esposizione, sono sfilati in processione in piazza S. Pietro a Roma, per poi posizionarsi al cospetto del Santo Padre Giovanni Paolo II, il quale dopo aver fatto un puntuale commento storico-teologco delle “macchine, le ha benedette davanti a migliaia di persone e numerose emittenti televisive nazionali e internazionali. Insieme abbiamo scritto una bella pagina che, non c’è dubbio, farà parte della storia del Molise. Ci piace concludere questo piccolo commento all’eccezionale giornata, con una nota di orgoglio: certamente non abbiamo scoperto adesso come piazza S. Pietro abbia visto di tutto, però sentire il Santo Padre che aprendo il Suo Discorso affermò: “Quest’oggi piazza S. Pietro ospita una singolare iniziativa. Si tratta della sacra rappresentazione dei cosiddetti “Misteri”…….” ci fa piacere pensare, forse con un po’ di presunzione, come i nostri Misteri, aldilà del loro messaggio religioso e catechetico, abbiano comunque colpito per la loro originalità artistica che li rende unici al mondo.

::::::: LA FIAMMA OLIMPICA DEI XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI TORINO 2006 ARRIVA IN MOLISE ::::::: Il 07 gennaio 2006 la Fiamma Olimpica di Torino 2006 è arrivata a Campobasso, impegnata nel lungo viaggio che l’ha portata in tutte le regioni e le province italiane; una grande festa con la quale celebrare e far vivere in prima persona a tutti gli italiani lo Spirito Olimpico, fatto di valori come la Pace, la Lealtà e la Fratellanza. La Fiamma Olimpica, proveniente dalla Puglia, è arrivata nella più giovane regione italiana. Adelina De Soccio, campionessa europea juniores nei 3000 metri e giovane promessa dell’atletica molisana, è stata la protagonista dell’accensione del Braciere Olimpico, in piazza Vittorio Emanuele II, il momento più suggestivo di ogni tappa. Proprio in piazza Vittorio Emanuele II, già a partire dal pomeriggio, si è tenuta una grande festa organizzata dal Comune di Campobasso e dalla Regione Molise in collaborazione con Torino 2006. Tra concerti, manifestazioni delle tradizioni folkloristiche e culturali, spicca quella della sfilata di un Mistero della tradizionale processione che si tiene a Campobasso nel giorno del Corpus Domini. E’ stato il Mistero più suggestivo, quello dell’Abramo a sfilare lungo il corso in una giornata invernale che ha suscitato meraviglia a chi non aveva mai visto questa tradizione, e novità per chi è abituato a vederli sfilare a giugno.

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